Crostata frolla veloce e leggera con marmellata senza burro

CROSTATA FROLLA VELOCISSIMA senza burro con marmellata

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Redatto da Claudio Rinaldi

10 Ottobre 2025

C’è un profumo che, più di ogni altro, evoca ricordi d’infanzia, pomeriggi lenti e la calda accoglienza di una casa: è quello della crostata di marmellata appena sfornata. Un dolce che appartiene alla memoria collettiva italiana, un classico intramontabile che sa di famiglia e di tradizione. Ma chi ha detto che per assaporare questa meraviglia sia necessario passare ore in cucina o utilizzare grandi quantità di burro?

Oggi sfatiamo questo mito con una ricetta rivoluzionaria: la crostata con pasta frolla velocissima e senza burro. Una versione più leggera, incredibilmente rapida da preparare, che non richiede tempi di riposo e che vi regalerà una base friabile e gustosa, pronta ad accogliere il vostro gusto di marmellata preferito. Vi guiderò passo dopo passo, come un vero chef nella vostra cucina, per creare un dolce rustico e genuino che stupirà tutti, perfetto per la colazione, la merenda o per concludere un pasto con una nota di semplice dolcezza. Preparatevi a impastare, perché la felicità ha la forma di una fetta di crostata.

15 minuti

35 minuti

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

Passaggio 1

Iniziate la preparazione rompendo le due uova in una ciotola capiente. Aggiungete lo zucchero e un pizzico di sale, che servirà ad esaltare i sapori. Con una frusta a mano o una semplice forchetta, sbattete energicamente il tutto fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Non è necessario montare le uova alla perfezione, ma solo amalgamare bene gli ingredienti.

Passaggio 2

A questo punto, versate a filo l’olio di semi di girasole, continuando a mescolare con la frusta. L’olio deve incorporarsi completamente al composto di uova e zucchero. Aggiungete anche la scorza grattugiata del limone, che donerà alla vostra frolla un aroma fresco e inconfondibile. Se non avete un limone fresco, potete usare mezza fialetta di aroma al limone per dolci.

Passaggio 3

È il momento degli ingredienti secchi. In una ciotola a parte, mescolate la farina 00 con il cucchiaino di lievito per dolci. Vi consiglio di setacciarli insieme direttamente nella ciotola con il composto liquido. Il processo di setacciatura, che consiste nel far passare le polveri attraverso un setaccio a maglie fini, è fondamentale per evitare la formazione di grumi e per rendere l’impasto più leggero e arioso.

Passaggio 4

Abbandonate ora la frusta e, usando una spatola o un cucchiaio di legno, iniziate a incorporare le polveri al composto liquido con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Quando l’impasto inizierà a prendere consistenza, trasferitelo su un piano di lavoro leggermente infarinato.

Passaggio 5

Lavorate l’impasto con le mani giusto per il tempo necessario a renderlo omogeneo e compatto. Dovete essere veloci e non manipolarlo troppo a lungo per non “scaldarlo”, altrimenti rischierebbe di diventare elastico. Dovrete ottenere un panetto liscio e molto morbido, ma non appiccicoso. Questa è la magia della frolla all’olio: non ha bisogno di riposare in frigorifero ed è subito pronta per essere utilizzata.

Passaggio 6

Prelevate circa due terzi dell’impasto e tenete da parte il terzo rimanente, avvolto in un pezzetto di pellicola per non farlo seccare. Non avrete bisogno del mattarello per la base: stendete direttamente l’impasto con le mani all’interno della vostra tortiera da 24 cm, precedentemente unta con un filo d’olio e infarinata o rivestita di carta forno. Distribuite la frolla in modo uniforme, creando un fondo sottile e un bordo di circa un paio di centimetri.

Passaggio 7

Con i rebbi di una forchetta, bucherellate tutto il fondo della crostata. Questo semplice gesto impedirà alla base di gonfiarsi in modo irregolare durante la cottura. Versate ora la vostra marmellata preferita e livellatela con il dorso di un cucchiaio, lasciando circa mezzo centimetro libero dal bordo.

Passaggio 8

Riprendete l’impasto che avevate messo da parte. Stendetelo su un foglio di carta forno leggermente infarinato, aiutandovi con un mattarello, fino a raggiungere uno spessore di circa mezzo centimetro. Con una rotella tagliapasta, liscia o dentellata a vostro gusto, ricavate delle strisce larghe circa 1,5 cm.

Passaggio 9

Disponete le strisce sulla superficie della crostata per creare il classico decoro a losanghe. Prima sistemate tutte le strisce in una direzione, a distanza regolare, poi adagiate le altre in senso obliquo. Sigillate bene le estremità delle strisce al bordo della crostata, premendo leggermente con le dita.

Passaggio 10

Infornate in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 30-35 minuti. La crostata sarà pronta quando la frolla apparirà ben dorata e fragrante. I tempi di cottura possono variare leggermente a seconda del vostro forno, quindi tenetela d’occhio. Una volta cotta, sfornatela e lasciatela raffreddare completamente nella sua teglia prima di sformarla. Questo passaggio è cruciale per evitare che si rompa.

Claudio Rinaldi

Il trucco dello chef

Per una crostata ancora più golosa e rustica, potete sostituire 50 grammi di farina 00 con altrettanta farina di mandorle o di nocciole. Questo piccolo trucco renderà la vostra pasta frolla incredibilmente profumata e le donerà una consistenza ancora più friabile e interessante al palato. Provate anche ad aggiungere un cucchiaio di cacao amaro all’impasto per le strisce decorative: il contrasto cromatico e di sapore con una marmellata di arance o di albicocche sarà semplicemente spettacolare.

L’abbinamento perfetto per un momento di dolcezza

La semplicità di questa crostata si sposa magnificamente con bevande calde e confortanti. Una fetta a colazione è perfetta con un cappuccino cremoso o un semplice caffè latte. Per la merenda pomeridiana, l’ideale è un tè nero aromatico come un Earl Grey, le cui note agrumate di bergamotto richiamano la scorza di limone dell’impasto.

Se invece volete servirla come dessert di fine pasto, osate con un abbinamento più ricercato. Un bicchierino di vino dolce e frizzante, come un Moscato d’Asti DOCG, con i suoi profumi di pesca e salvia, ne esalterà la fragranza. In alternativa, un vino passito siciliano, come un Passito di Pantelleria, creerà un connubio di sapori mediterranei indimenticabile.

La crostata è uno dei pilastri della pasticceria casalinga italiana, un dolce la cui storia affonda le radici in un passato lontano. Si narra che una sua antenata fosse già presente sulle tavole dell’antica Roma e che la versione moderna, con le caratteristiche strisce a losanga, sia nata nei conventi, dove le suore erano maestre nell’arte di creare dolci semplici ma deliziosi con pochi ingredienti a disposizione.

Il nome “crostata” deriva proprio dalla sua “crosta” di pasta frolla, friabile e croccante, che racchiude un cuore morbido. Ogni famiglia italiana custodisce gelosamente la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione. C’è chi la prepara con il burro, chi con lo strutto, chi, come in questa nostra versione, con l’olio per un risultato più leggero e rustico. Cambiano i ripieni – marmellate, confetture, ricotta, crema pasticcera o frutta fresca – ma non cambia la sua anima: quella di un dolce che sa di casa, di affetto e di momenti felici condivisi.

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Claudio Rinaldi

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